INDA — Il Teatro Greco di Siracusa
Il 16 aprile 1914 va in scena ad Atene del Sud — il Teatro Greco di Siracusa — l'Agamennone di Eschilo nella traduzione di Ettore Romagnoli, scenografie di Duilio Cambellotti, regia di Gualtiero Tumiati. È la prima rappresentazione classica italiana in un teatro antico. Da allora, salvo gli anni di guerra, non ha più smesso. L'Istituto Nazionale del Dramma Antico custodisce un secolo di costumi, bozzetti, fotografie, programmi, registrazioni — l'archivio più completo al mondo del teatro greco contemporaneo.
Questo itinerario racconta l'INDA come luogo fisico — la cavea scolpita nella roccia di Siracusa — e come archivio vivo. Le storie attraversano cinque enti: l'INDA stesso, gli archivi Pirandello e Camilleri (drammaturghi siciliani), la Fondazione Croce (per l'estetica del teatro), gli Studi Romani (per l'archeologia teatrale antica) e l'Arcadia (per le origini settecentesche del melodramma classico).
Storie
Cinque fili narrativi attraverso cento anni di teatro greco contemporaneo.
Le origini — 1914-1939
Il teatro greco come arte civile
I grandi registi del Novecento all’INDA
Tradurre i greci — un laboratorio di lingua
Costumi e scenografie — un archivio visivo
I beni
Quaranta risorse — l’archivio INDA con incursioni Pirandello, Camilleri, Croce, Studi Romani, Arcadia.